March 4, 2021

Il Monumento ai non eletti di Nina Katchadourian

Il Monumento ai non eletti di Nina Katchadourian

Stati Uniti. Al luogo dei nani da giardino ci sono i cartelli elettorali che quest’anno tengono il fama di Biden ovverosia Trump.

Nina Katchadourian, fabbricante nata a Stanford, California, nel 1968, espone ancora quest’anno la sua associazione Monumento ai non eletti, oppure meglio Il monumento dei perdenti.

Monument to the unelected, Nina Katchadourian, 2008

Ciononostante affare sono intanto i cartelli da eden negli Stati Uniti?

Sono dei cartelli venduti dalle campagne elettorali ai cittadini che presentano mezzo logo il reputazione del esaminando alle elezioni presidenziali. Il educato compra il avviso per mezzo di il popolarità del aspirante giacché preferisce, verso un importo cosicché varia dai 10 ai 15 dollari e con una peso cosicché varia con basamento alle regole di ciascun governo, e lo planimetria nel adatto passo di terreno erboso verso indicare ai vicini di dimora e ai passanti interessati la propria preferenza.

È una usanza affinché va prima da perennemente nel cittadina. La inizialmente turno in quanto appare è situazione nel 1820 per le elezioni di John Quincy Adams e man mano si è diffusa nondimeno di piuttosto.

“Sempre di più, tuttavia niente affatto appena quest’anno. Quest’anno c’è un forte opportunità da pezzo degli americani di comunicare il adatto pensiero” dice l’artista.

Nina Katchadourian fatto fa? Non spiattella al noto chi preferisce tra un antagonista e l’altro, però esposizione facilmente i fatti come stanno: le scelte di ciascuno personale residente affinché raccolto accordo hanno provocato coppia conseguenze: la trionfo di un esaminando e la diminuzione dell’altro.

Inizia nel 2008, mentre The Scottsdale Museum of Contemporary Art per il disegno Seriously funny la invita per assistere con un’opera inedita, purché così dilettevole e ironica. A quel occasione i giardini si affollavano di segnali: Barack Obama o John McCain.

“Che strana dottrina che abbiamo” pensa la Katchadourian “compriamo dei cartelli verso comporre sopra sistema in quanto tutti sappiano chi abbiamo scelto”.

Dunque mette con piedi The Monument to the unelected.

Monument to the unelected, Nina Katchadourian, 2008

Planimetria dei cartelli con vari siti del Paese creati e disegnati da lei stessa (ci sono dei volontari cosicché si prestano per ospitarli anteriore a edificio propria) insieme sopra scrittura il fama non del candidato dominatore, però di colui vinto. Un convenzione per ciascun perdente palesatosi dal 1788 ad quest’oggi, aggiungendone ciascuno qualunque quattro anni, il periodo appresso le elezioni presidenziali.

“I perdenti vengono di continuo dimenticati.”

E simile non viene dimenticato nessuno. Con la sua attività crea una serie del anteriore statunitense. Una assortimento di tutte le scelte collettive non prese, riflettendo verso colui cosicché avrebbero potuto succedere. Sul senso di una volontà. La emancipazione di scegliere e l’importanza di prendere. Determinante. Contro che la volontà di ciascun soggetto non rimanga no propria, bensì determini in un prassi ovverosia nell’altro il caso di non so che molto ancora ingente.

Lo esprime per dei segni, dei segnali, dei cartelli in quanto restano per continuamente invece insieme circa cambia.

Monument to the unelected, Nina Katchadourian, quiete Gallery New York, 2020

È dal 2008 giacché l’installazione viene esibita durante ciascuna incarico presidenziale non solo mediante luoghi pubblici così sopra musei e gallerie. Oggigiorno l’installazione si trova nella balconata quiete di New York affinché ospita l’opera dal 18 settembre al 12 dicembre 2020.

E quest’anno tocca al cinquantanovesimo perdente.

Affinché Giuditta?

Ragione a causa di Klimt facevo ritaglio di quelle che vengono chiamate femme funesto. E io sono Giuditta. L’eroina ebrea cosicché riesce a lusingare addirittura le bestie brutali e appresso a ucciderle.

Giuditta I, Gustav Klimt, 1901, Österreichische Galerie Belvedere, Vienna

Uccide verso sicuramente?

E Klimt è una animale spietato?

Klimt? Interamente no. Però io e Klimt non siamo stati in nessun caso contemporaneamente. Sebbene le voci dicano che… bensì non è almeno. Si pensava affinché purchessia colf venisse ritratta da un artefice fosse sua innamorato, tuttavia non è almeno. Verso volte e di nuovo spesso e anche nel mio accidente, si creava un puro e facile rapporto di produzione. Io lo ispiravo e lui si lasciava stimolare. A entrambi corrente bastava. Le voci di quegli affinché la ressa dice non vanno giammai ascoltate. E successivamente ero sposata.

Adele Bloch-Bauer (1881-1925)

Una donna positivo?

Io allegro non lo sono di animo, tuttavia Ferdinand mi voleva amore. Aveva diciassette anni con più di me ma facevamo la stessa energia. In quella occasione la diversità di età non contava indi dunque molto, non è appena attualmente. Le donne non avevano poi tutta questa emancipazione. Verso me sarebbe piaciuto accadere all’università ad modello e persino probabilmente, sviluppare non so che di mio un ricorrenza. Eppure noi donne non potevamo. Almeno ho aderente ad aiutarlo nella sua impresa e davamo ricevimenti riguardo a ricevimenti verso abitazione. Questa evo la nostra vitalità.

E Klimt dal momento che è entrato a farne pezzo?

Faceva brandello della banda in quanto invitavamo verso residenza. Faceva porzione delle belle menti. Veniva soprannominato Frauenversteher, l’intenditore di donne. Fu Ferdinand verso chiedergli di ritrarmi. Alcuni potrebbero badare giacché si fosse stabilito la zappa sui piedi… tuttavia che ho appunto adagio, non bisogna accogliere colui perché pensa la affluenza. Non dato che pensa peccato. Tra me e lui non è per niente avvenimento nonnulla. Non ho mai rinnegato mio coniuge.

Come giammai l’ha ritratta mezzo Giuditta?

Io vengo da una serie ebraica. Quel quadro periodo designato ai miei genitori, è situazione evento attraverso loro. E Giuditta è happn online un bel protagonista nell’ebraismo, non trova? È corretto un bel macchietta. È bello vedersi nel parte di qualcun altro.

Vuole sostenere che è un registro cosicché non le appartiene?

Dunque, io cosparsa di oro per mezzo di la intelligenza di Oloferne smozzata in quanto appare di residuo non fede cosicché mi appartenga assai. Però per intricato una cosa c’è. Età adatto di crearmi per un modo con cui non mi sarei in nessun caso spettacolo, ciononostante ringraziamenti per lui sono fine verso farlo. Capisce cosa intendo? Dato che guarda i quadri di Klimt, i suoi soggetti e la sua descrizione, sono tutti assai lontani dalla realtà. Incluso presente denaro dovunque e le linee e i colori. Non somigliano alla oggettività. Eppure oggettività. Modo se la restituisse per mezzo di qualcosa in oltre a. Lui la prende, la disfa, la rifa’ e te la da’. Ricchezza, ricchezza dappertutto. Tutti i quadri almeno dorati. Ognuno per mezzo di un adatto senso. Non trova?

E la sua famiglia?

Lo apprezzò tanto. Chiesi indi per mio uomo poi la mia decesso di cederlo alla Österreichische Galerie osservatorio. Volevo rimanesse per Vienna, la mia municipio. La metropoli di Klimt. La borgo per cui doveva rimanere. E Ferdinand fu seguace. Scaltro all’arrivo del Reich. Nel 1938, dal momento che l’Austria si unì alla Germania e quei balordi si presero compiutamente considerato il mio saldo. La mia parentela fuggì e al mio prospetto cambiarono il diritto. Woman per gold. Non sono d’accordo sul legittimazione. Sarebbe adeguato sostare Giuditta. Bensì va utilità dunque.

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